{"id":1272,"date":"2018-03-07T14:20:08","date_gmt":"2018-03-07T13:20:08","guid":{"rendered":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/?p=1272"},"modified":"2024-09-04T14:56:17","modified_gmt":"2024-09-04T12:56:17","slug":"il-manuale-europeo-del-bim-per-gli-appalti-pubblici-e-limportanza-della-neutralita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/2018\/03\/07\/il-manuale-europeo-del-bim-per-gli-appalti-pubblici-e-limportanza-della-neutralita\/","title":{"rendered":"Il manuale Europeo del BIM per gli appalti pubblici e l&#8217;importanza della neutralit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Qualche tempo fa avevo riportato <a href=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/2016\/07\/14\/software-e-interoperabilita-qualche-riflessione\/\">in questo articolo<\/a> alcuni punti di riflessione nei confronti dei formati aperti.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come allora il tema era &#8220;caldo&#8221; in seguito alla pubblicazione del &#8220;Nuovo Codice Appalti&#8221;, oggi l&#8217;argomento ritorna sotto i riflettori con la recente pubblicazione del cosiddetto &#8220;Decreto BIM&#8221; (<a href=\"http:\/\/www.mit.gov.it\/normativa\/decreto-ministeriale-numero-560-del-01122017\">Decreto Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti 1 dicembre 2017, n. 560<\/a>) che ne ribadisce il concetto oltre a definire i tempi e modi di attuazione.<\/p>\n<p>Giustamente pervengono molte richieste da parte di clienti preoccupati che avvicinandosi al BIM spinti dalla normativa ci chiedono se &#8220;Revit&#8221; &#8211; il &#8220;prodotto&#8221; che la fascia di mercato meno matura tende ad identificare col BIM &#8211; rispetta i requisiti di norma.<\/p>\n<p>Chiaramente dietro a questa domanda c&#8217;\u00e8 un riferimento esplicito all&#8217;art. 4 paragrafo 1 del Decreto che ribadisce:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-1273 aligncenter\" src=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2018\/03\/2018-03-07_11-09-19-300x116.jpg\" alt=\"\" width=\"691\" height=\"267\" srcset=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2018\/03\/2018-03-07_11-09-19-300x116.jpg 300w, https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2018\/03\/2018-03-07_11-09-19.jpg 789w\" sizes=\"auto, (max-width: 691px) 100vw, 691px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La risposta ufficiale e concisa a questa richiesta \u00e8 la seguente:<\/p>\n<p><em>\u201c S\u00ec, essendo Revit certificato da buildingSMART International come CV2.0 Arch &#8211; Strutt &#8211; MEP esso risponde alla normativa codice appalti e successivo decreto\u201d.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.buildingsmart.org\/compliance\/certified-software\/\">Qui<\/a>\u00a0si possono scaricare i certificati che attestano che Revit \u00e8 compliant,\u00a0 cos\u00ec come del resto lo sono la maggior parte dei prodotti &#8220;BIM&#8221;concorrenti, tutti allineati a questa esigenza di neutralit\u00e0 dovuta per gli appalti pubblici.<\/p>\n<p>Ricordo a questo proposito che buildingSMART International \u00e8 l\u2019unico ente che pu\u00f2 dare questa certificazione, garantendo una assoluta neutralit\u00e0 tra le parti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Detto questo, vorrei allargare il discorso all&#8217;interessante pubblicazione dell&#8217;<strong>European BIM Task Group<\/strong>, &#8220;Ente Europeo per la promozione del BIM come costruzione digitale nei lavori pubblici con l&#8217;obiettivo di migliorare l&#8217;impiego del denaro pubblico,\u00a0 la qualit\u00e0 e la competitivit\u00e0 sostenibile del settore&#8221;.<\/p>\n<p>Tale documento, l&#8217;<a href=\"http:\/\/www.eubim.eu\/handbook\/\">EU BIM Task Group Handbook <\/a>\u00a0(qui tradotto\u00a0<a href=\"http:\/\/www.eubim.eu\/handbook-selection\/italian-handbook\/\">in italiano)<\/a>\u00a0ha lo scopo di fornire indicazioni utili a tutti gli stakeholder per una corretta introduzione del BIM nelle loro opere o strategie pubbliche.<\/p>\n<p>Sfogliando il documento \u00e8 interessante notare come viene trattato il tema della neutralit\u00e0 dei formati, al capitolo 3.3.2 che ho di seguito inserito evidenziando alcuni punti<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-1274 aligncenter\" src=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2018\/03\/1-238x300.jpg\" alt=\"\" width=\"464\" height=\"585\" srcset=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2018\/03\/1-238x300.jpg 238w, https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2018\/03\/1.jpg 742w\" sizes=\"auto, (max-width: 464px) 100vw, 464px\" \/><\/p>\n<p>Ebbene, \u00e8 interessante notare l&#8217;obiettivit\u00e0 &#8211; finalmente &#8211; con cui vengono considerati i formati neutri, in particolare il formato IFC, nei seguenti termini:<\/p>\n<ul>\n<li>i formati neutri garantiscono <strong>la neutralit\u00e0 e la leggibilit\u00e0<\/strong> e per tale motivo sono necessari senza ombra di dubbio in fase di <strong>scambio e archiviazione<\/strong><\/li>\n<li>vengono definite delle \u201ceccezioni\u201d per quando il dato si deve <strong>modificare<\/strong><strong>\u00a0<\/strong>\u00a0dando quindi conferma del fatto che il dato neutro non \u00e8 un formato di lavoro:\u00a0<u>l\u2019IFC \u00e8 un formato di scambio<\/u>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c9 un aspetto ovvio per gli addetti ai lavori &#8211; e lo diciamo da anni &#8211;\u00a0 che tuttavia sembrava rappresentare un tab\u00f9 dal punto di vista normativo.<\/p>\n<p>Pertanto, l&#8217;IFC <strong>deve<\/strong> essere usato per scambiare dati ufficiali, pubblicare bandi e archiviare progetti per garantire la neutralit\u00e0 e la leggibilit\u00e0 nel tempo; ma il suo ruolo finisce qui: per modificare il dato (cio\u00e8 durante il processo progettuale) occorre ricorrere <strong>anche<\/strong> ai formati nativi.<\/p>\n<p>L&#8217;handbook si preoccupa quindi di dare concretezza alle possibilit\u00e0 di utilizzo dell&#8217;IFC &#8211;\u00a0 una concretezza che la norma per sua natura non ha\u00a0 &#8211;\u00a0 dando spazio all&#8217;interpretazione di legislatori e burocrati che guardano all&#8217;IFC come al formato &#8220;magico&#8221; che rende tutto possibile.<\/p>\n<p>Mi \u00e8 anche capitato di sentirne parlare in questi termini, auspicando addirittura &#8220;un divieto normativo di scambiare formati nativi nell&#8217;ambito di appalti pubblici e privati (!) nell&#8217;interesse dei committenti (!) e dei progettisti (!)&#8221;. Devo ammettere che in quel momento ho avuto paura che queste ipotesi venissero davvero prese in considerazione&#8230;<\/p>\n<p>Ecco, l&#8217;handbook, intendiamoci, non \u00e8 &#8220;la legge&#8221;. Ma per la sua autorevolezza, il BIM Task Group pu\u00f2 sensibilizzare le coscienze ed evitare derive di questo tipo.<\/p>\n<p>Nel mio precedente articolo, avevo anticipato il timore che una &#8220;messa al bando&#8221; dei formati nativi avrebbe necessariamente creato un &#8220;sottobosco di file nativi non ufficiali&#8221; tra i professionisti, difficilmente gestibili poi in caso di contenziosi.<\/p>\n<p>Ebbene, questa precisazione del BIM Task Group rimuove questo dubbio in quanto va a legittimare i formati nativi quando non riferiti a un momento preciso di delivery ufficiale e che pertanto potranno essere ufficialmente presi in considerazione sebbene come &#8220;progetti in lavorazione&#8221;.<\/p>\n<p>Interessante anche vedere come nelle\u00a0raccomandazioni si \u201cincoraggi l\u2019offerta aggiuntiva di formati nativi onde evitare perdita di dati \u201c &#8211; e anche qui, finalmente, si infrange un altro tab\u00f9 e si ammette che s\u00ec, l&#8217;IFC \u00e8 bello, \u00e8 neutro, \u00e8 onesto, ma &#8211; in particolare su alcune discipline come lo strutturale, l&#8217;infrastrutturale, l&#8217;energetico &#8211;\u00a0 si perdono dei dati, talvolta ancora in modo sostanziale<\/p>\n<p>Allora qual \u00e8 la strada da percorrere?<\/p>\n<p>A mio avviso \u00e8 giusto procedere su diversi fronti.<\/p>\n<p>Investire su IFC ci permetter\u00e0 di colmare versione dopo versione i dati mancanti attraverso un fronte comune di tutte le software-house rappresentate da Building SMART International<\/p>\n<p>Nel contempo, dovremo garantire &#8211; cos\u00ec come indicato dal BIM Task Group &#8211; una flessibilit\u00e0 in termini di accoglienza delle eccezioni e promuovere un sempre maggior numero e modalit\u00e0 di scambio ed apertura.<\/p>\n<p>Infine, nell&#8217;interesse di tutti, dovremo fare in modo di evitare di &#8220;imbrigliare&#8221; la ricerca e l&#8217;evoluzione tecnologica in un contesto normativo che non pu\u00f2 altro che riferirsi alle tecnologie attuali &#8211; e questa, per il Legislatore, sar\u00e0 la vera sfida.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qualche tempo fa avevo riportato <a href=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/2016\/07\/14\/software-e-interoperabilita-qualche-riflessione\/\">in questo articolo<\/a> alcuni punti di riflessione nei confronti dei formati aperti.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come allora il tema era &#8220;caldo&#8221; in seguito alla pubblicazione del &#8220;Nuovo Codice Appalti&#8221;, oggi l&#8217;argomento ritorna sotto i riflettori con la recente pubblicazione del cosiddetto &#8220;Decreto BIM&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":302,"featured_media":1275,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[381],"tags":[92,10,22,153,13],"class_list":["post-1272","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-generale","tag-autodesk","tag-bim","tag-edilizia","tag-ifc","tag-italia"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1272","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/302"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1272"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1272\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1275"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1272"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1272"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1272"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}