{"id":1570,"date":"2020-04-14T16:54:44","date_gmt":"2020-04-14T14:54:44","guid":{"rendered":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/?p=1570"},"modified":"2024-09-04T16:28:24","modified_gmt":"2024-09-04T14:28:24","slug":"generative-design-in-revit-part-2-ovvero-generative-design-di-che-si-tratta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/2020\/04\/14\/generative-design-in-revit-part-2-ovvero-generative-design-di-che-si-tratta\/","title":{"rendered":"Generative Design in Revit \/ part 2 &#8211; ovvero Generative Design: di che si tratta"},"content":{"rendered":"<p>Ho pubblicato di recente il post relativo all&#8217;arrivo &#8211; finalmente &#8211; di <a href=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/2020\/04\/10\/generative-design-in-revit\/\">Generative Design in Revit<\/a>.<\/p>\n<p>Il post ha ricevuto migliaia di &#8220;views&#8221; e ci\u00f2 conferma l&#8217;aspettativa che c&#8217;era nei confronti di questa tematica.<\/p>\n<p>Tuttavia alcuni quesiti che mi sono stati posti mi hanno fatto riflettere sul fatto che ci sono alcuni dubbi da chiarire e presa dall&#8217;entusiasmo avevo scritto in modo frettoloso.<\/p>\n<p>Sono concetti gi\u00e0 ribaditi in post precedenti ma \u00e8 anche vero che un post dovrebbe essere chiaro di per se stesso! Provo a chiarirli qui, ringraziando tutti quelli che hanno aperto un dibattito costruttivo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Dubbio n. 1. Il Generative Design NON \u00e8 Modellazione Computazionale<\/strong><\/p>\n<p>La modellazione computazionale per AEC in casa Autodesk nasce con Dynamo (specifico in casa Autodesk perch\u00e8 ci sono strumenti di altre softwarehouse concorrenti precedenti, ad esempio il famoso Grasshoper).<\/p>\n<p>Dynamo permette tra le altre cose di gestire i parametri che provengono dalla modellazione Revit al fine di produrre un&#8217;idea piuttosto che un modello singolo.<\/p>\n<p>La Modellazione Generativa arriva successivamente.\u00a0 Prima con Fractal, uno strumento di &#8220;optioneering&#8221; in grado di produrre un ventaglio di opzioni a partire dall&#8217;algoritmo di Dynamo&#8230;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1519 aligncenter\" src=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2019\/10\/2019-10-28_12-04-51-300x157.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"157\" srcset=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2019\/10\/2019-10-28_12-04-51-300x157.jpg 300w, https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2019\/10\/2019-10-28_12-04-51-1024x534.jpg 1024w, https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2019\/10\/2019-10-28_12-04-51.jpg 1102w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>&#8230;e infine Refinery (oggi Generative for Revit), che aggiunge all&#8217;optioneering la possibilit\u00e0 di evolversi della soluzione fino alla sua ottimizzazione, ovvero andando a selezionare &#8220;la soluzione migliore possibile tra tutte le opzioni fornite per l&#8217;ottimizzazione di alcuni parametri selezionati&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1484 aligncenter\" src=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2019\/06\/11-256x300.jpg\" alt=\"\" width=\"256\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2019\/06\/11-256x300.jpg 256w, https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2019\/06\/11.jpg 632w\" sizes=\"auto, (max-width: 256px) 100vw, 256px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Neanche il Generative Design l&#8217;ha inventato Autodesk. Questo esempio di antenna, ad esempio \u00e8 della NASA. Risale al 2003 e che io sappia potrebbe essere il primo esempio di oggetto ottimizzato in funzione di un algoritmo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-1571 aligncenter\" src=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2020\/04\/2020-04-14_16-04-47-300x142.jpg\" alt=\"\" width=\"401\" height=\"190\" srcset=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2020\/04\/2020-04-14_16-04-47-300x142.jpg 300w, https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2020\/04\/2020-04-14_16-04-47.jpg 921w\" sizes=\"auto, (max-width: 401px) 100vw, 401px\" \/><\/p>\n<p>Quindi, a chi mi ha detto che non c&#8217;\u00e8 niente di nuovo, confermo: sotto certi punti di vista non c&#8217;\u00e8 niente di nuovo, qualcuno lo ha fatto prima prima di Autodesk. La cosa bella a mio avviso \u00e8 che non si debba lavorare alla NASA per provarlo, e qualunque progettista usi un software di uso comune come Revit lo pu\u00f2 avere sottomano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Dubbio n. 2. L&#8217;ingegnere ha sempre sviluppato l&#8217;edificio o l&#8217;infrastruttura migliori possibili: non c&#8217;\u00e8 bisogno del Generative Design per questo!\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Ho avuto anche un messaggio dall&#8217;estero&#8230;. <em>&#8221; qui da noi gli ingegneri hanno sempre fatto il meglio, da voi no?? &#8220;<\/em> Touch\u00e9!<\/p>\n<p>La frase <em>&#8220;In futuro l&#8217;ingegnere non verr\u00e0 pi\u00f9 chiamato per realizzare QUELL&#8217;edificio, o QUELL&#8217;infrastruttura. L&#8217;ingegnere dovr\u00e0 invece essere in grado di definire quale siano a partire dal quel contesto, l&#8217;edificio o l&#8217;infrastruttura migliore possibile&#8221;<\/em> come ho scritto nel post l&#8217;ho sentita ad una conferenza sul generative e decontestualizzata si presta al fraintendimento.<\/p>\n<p>Non ci sono dubbi che l&#8217;Ingegnere (o l&#8217;Architetto naturalmente..!) abbia sempre cercato la soluzione migliore possibile: ci mancherebbe altro! La soluzione migliore possibile \u00e8 ci\u00f2 che ci si aspetta da qualunque professionista &#8211; immagino in ogni parte del mondo.<\/p>\n<p>Ma un conto \u00e8 &#8220;fornire la soluzione migliore possibile che io professionista sono in grado di fornire e rappresentare, un conto \u00e8 la soluzione migliore possibile <em>&#8220;come valore\u00a0 assoluto, avendo a disposizione una capacit\u00e0 di calcolo illimitata dopo aver fissato i parametri al contorno e le 6 variabii da ottimizzare&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Questo \u00e8 il senso della frase e questo \u00e8 il senso del Generative.<\/p>\n<p>Cerco di spiegarmi meglio con una immagine:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-1572 aligncenter\" src=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2020\/04\/2020-04-14_16-20-11-300x172.jpg\" alt=\"\" width=\"436\" height=\"251\" srcset=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2020\/04\/2020-04-14_16-20-11-300x172.jpg 300w, https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2020\/04\/2020-04-14_16-20-11-1024x586.jpg 1024w, https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2020\/04\/2020-04-14_16-20-11.jpg 1132w\" sizes=\"auto, (max-width: 436px) 100vw, 436px\" \/><\/p>\n<p>A dire il vero questa \u00e8 una delle immagini che mi piacciono di pi\u00f9 e che utilizzo sempre per introdurre il concetto disruptive delle tecnologie nei seminari. Si tratta di un giunto realizzato da ARUP nel 2014. Qui dentro ci sono Generative, stampa 3D, disruption della filiera ecc, ma concentriamoci sul concetto &#8220;della soluzione migliore possibile&#8221;.<\/p>\n<p>Non ho dubbi che il giunto di sinistra sia il &#8220;giunto migliore possibile&#8221; realizzato e calcolato dall&#8217;ingegnere, sicuramente un ottimo ingegnere,\u00a0 ovvero &#8220;il giunto che conformemente ai dati e alle capacit\u00e0 umane meglio risponde alle esigenze strutturali&#8221;.<\/p>\n<p>Si tratta del giunto migliore possibile nel contesto? probabilmente s\u00ec.<\/p>\n<p>Il giunto di destra \u00e8 invece<em> &#8220;il giunto migliore possibile&#8221; <\/em>nell&#8217;accezione della frase incriminata: il giunto che prevede materiale solo dove deve essere e lo toglie dove va tolto: \u00e9 appunto Design Generativo.<\/p>\n<p>Il Design Generativo, come diretta conseguenza del BIM e della gestione dei dati permette di focalizzare l&#8217;attenzione del progettista non <strong>sul modello rappresentativo<\/strong> (disegno in BIM 3D quello che ho in mente e che <em>secondo me<\/em> \u00e8 migliore) ma <strong>sul modello comportamentale<\/strong> (inserisco in un modello informativo tutti i dati in modo da poter studiare la <em>soluzione analiticamente migliore<\/em>).<\/p>\n<p>Questo inizia col BIM una ventina di anni fa, certo, ma raggiunge questi traguardi col Generative Design for Revit oggi; e di fatto strizza l&#8217;occhio a progetti come <a href=\"https:\/\/dasher360.com\/\">Dasher per l&#8217;IoT<\/a> in modo da poter in futuro alimentare i parametri come feedback dalla sensoristica per ottimizzare ulteriormente i risultati prevedibili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Dubbio n. 3. L&#8217;ingegnere &#8211; che \u00e8 davvero intelligente &#8211; non usa Revit<\/strong><\/p>\n<p>Conosco benissimo i limiti di questa tecnologia e tengo d&#8217;occhio i rischi che comporta. Si potrebbe ragionare molto a fondo sul confine dell&#8217;interazione uomo-macchina.<\/p>\n<p>Occorre monitorare quanto dei nostri bios sia intrinseco nel modo di progettare, tanto da farci rifiutare una soluzione davvero migliore. D&#8217;altra parte \u00e8 evidente che la modellazione generativa potrebbe infrangere proprio quel muro di vetro e mostrarci soluzioni inaspettate a cui non avremmo mai pensato con i pur molteplici e raffinati strumenti di analisi che l&#8217;ingegnere utilizza da sempre.<\/p>\n<p>Qui a mio avviso sta l&#8217;intelligenza del progettista, qui sta la meraviglia dell&#8217;interazione. Una contaminazione di risultati e forme dettati da quello che sta dentro di me e che &#8220;so&#8221; in quanto ingegnere (o architetto) e ispirati da quello che la macchina con la sua potenza di calcolo pressoch\u00e8 illimitata \u00e8 in grado di suggerirmi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per concludere e rispondere anche alle obiezioni di tipo commerciale &#8211; non \u00e8 il caso di Generative, ma talvolta sappiamo di parlare di soluzioni gi\u00e0 assimilate per molti, tuttavia il mercato comanda.<\/p>\n<p>A fronte di alcune persone veramente esperte e che non finir\u00f2 mai di ringraziare abbastanza anche per le critiche costruttive, c&#8217;\u00e8 un intero mercato che ancora fatica a passare dal CAD al BIM e sia da &#8220;divulgatore&#8221; tecnologico per passione, sia da tecnico commerciale per mestiere, non mi \u00e8 consentito dimenticarmene.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho pubblicato di recente il post relativo all&#8217;arrivo &#8211; finalmente &#8211; di <a href=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/2020\/04\/10\/generative-design-in-revit\/\">Generative Design in Revit<\/a>.<\/p>\n<p>Il post ha ricevuto migliaia di &#8220;views&#8221; e ci\u00f2 conferma l&#8217;aspettativa che c&#8217;era nei confronti di questa tematica.<\/p>\n<p>Tuttavia alcuni quesiti che mi sono stati posti mi hanno fatto riflettere sul fatto che ci sono alcuni dubbi da chiarire e presa dall&#8217;entusiasmo avevo scritto in modo frettoloso.<\/p>\n","protected":false},"author":302,"featured_media":1339,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[382],"tags":[],"class_list":["post-1570","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-edifici"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1570","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/302"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1570"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1570\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1339"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1570"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1570"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1570"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}