{"id":320,"date":"2016-04-05T17:44:32","date_gmt":"2016-04-05T15:44:32","guid":{"rendered":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/?p=320"},"modified":"2024-09-04T12:20:49","modified_gmt":"2024-09-04T10:20:49","slug":"la-fase-di-transizione-verso-il-bim-e-le-persone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/2016\/04\/05\/la-fase-di-transizione-verso-il-bim-e-le-persone\/","title":{"rendered":"La fase di transizione verso il BIM e le Persone"},"content":{"rendered":"<p>Dopo anni di domande riferite sempre al software, noiosissime sequenze di \u201cdemo\u201d interamente dedicate alla formattazione di abachi, messa in tavola di piante e sezioni\u2026. finalmente il mercato ci permette di parlare di \u201cprocessi\u201d, ovvero ci\u00f2 che veramente fa la differenza tra come si lavorava in passato e come invece \u00e8 necessario lavorare per il presente ed il futuro.<\/p>\n<p>Il software come \u00e8 risaputo dalla letteratura ormai nota sul BIM \u00e8 infatti soltanto una delle 3 componenti che permettono di trasformare un processo tradizionale in un processo BIM a tutti gli effetti; e\u00a0 tutto sommato acquistare ed imparare ad utilizzare decorosamente un paio di software \u00e8 semplice.<\/p>\n<p>Le componenti pi\u00f9 difficili su cui agire sono invece \u201ci processi\u201d e \u201cle persone\u201d.<\/p>\n<p>I processi sono legati al \u201cmodo\u201d in cui facciamo le cose in azienda. Molte volte i processi non sono scritti, ma sono insiti nel DNA dell\u2019ambiente lavorativo cos\u00ec profondamente che non ci si rende neppure conto di come vengono svolte le varie attivit\u00e0. La ripetitivit\u00e0 e le abitudini consolidate fanno s\u00ec che le cose vadano avanti in modo abitudinario e dove apparentemente nessuno \u00e8 in grado di descrivere i processi aziendali \u00e8 paradossalmente proprio risultano profondamente radicati nelle abitudini quotidiane.<\/p>\n<p>Tuttavia non voglio soffermarmi qui sui processi: voglio spendere qualche parola per parlare delle Persone, ovvero la risorsa pi\u00f9 importante di tutte le aziende; perch\u00e8 quando una azienda passa al BIM tutti sono coinvolti, nessuno escluso.<\/p>\n<p>Il passaggio al BIM riguarder\u00e0 infatti tutta la filiera, a partire dall\u2019Ufficio Gare fino all\u2019Ufficio Acquisti, stravolger\u00e0 la vita a tutti gli Impiegati, i Progettisti, gli Operatori di Cantiere, ma anche ai Subcontractor e ai Facility Manager; e se la decisione di diventare una azienda BIM deve essere una Business decision, una scelta Manageriale inevitabile, essa non potr\u00e0 fare a meno del coinvolgimento e della motivazione di tutti.<\/p>\n<p>Bene, voglio ora riflettere su un aspetto poco considerabile in una analisi scientifica del BIM: l\u2019impatto sulla qualit\u00e0 della vita degli operatori.<\/p>\n<p>Pensiamo a cosa vuol dire per un disegnatore o giovane laureato passare la giornata davanti ad un monitor e modificare disegni secondo le direttive; poi modificarli di nuovo.. e poi rifarlo\u2026(credetemi..so esattamente cosa significa&#8230;sono stata disegnatore CAD per un po\u2019\u2026) cosa imparer\u00e0 dagli anni trascorsi in quel ruolo? diventer\u00e0 veloce, ma non imparer\u00e0 niente, o almeno molto poco. Sar\u00e0 presto demotivato insoddisfatto e, appena gliene capiter\u00e0 occasione, se ne andr\u00e0.<\/p>\n<p>Immaginate invece di assumere un neolaureato, metterlo in una squadra di operatori BIM e dargli in mano gli strumenti per progettare ottimizzando un\u2019opera:\u00a0 modellazione concettuale, analisi prestazionali, gestione di un flusso dati tra le varie discipline\u2026<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2016\/04\/image.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"image\" src=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2016\/04\/image_thumb.png\" alt=\"image\" width=\"315\" height=\"180\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<p>Allo stesso modo pensiamo alla differenza che potr\u00e0 costituire per un giovane operatore edile, che si inserisce in una in una realt\u00e0 di cantiere dove fare e demolire sia all\u2019ordine del giorno, dove impara a rimediare con la fantasia e l\u2019approssimazione agli errori fatti in fase progettuale, ove necessariamente sar\u00e0 portato a pensare che lo studio tecnico sia fatto di incompetenti, perch\u00e8 neppure in grado di inviargli con certezza l\u2019ultima versione della tavola aggiornata, rendendosi conto che sta contribuendo alla costruzione di un\u2019opera con un sacco di magagne, da seppellire sotto le finiture nel pi\u00f9 breve tempo possibile\u2026 Al contrario pensiamo a quella stessa persona inserita in un ambiente BIM dove le sia data la possibilit\u00e0 di dialogare con l\u2019ufficio tecnico attreaverso un Ipad collegato ad un modello in cloud, costantemente aggiornato, dove gli errori possono essere prontamente risolti in modo collaborativo e dove i tracciamenti vengono eseguiti con un sistema robotico collegato al modello virtuale, dove pu\u00f2 contribuire a realizzare un\u2019opera qualitativamente superiore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2016\/04\/image-1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"image\" src=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2016\/04\/image_thumb-1.png\" alt=\"image\" width=\"318\" height=\"207\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<p>Bello vero? Tutto questo non \u00e8 fantascienza: \u00e8 gi\u00e0 realt\u00e0.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come \u00e8 realt\u00e0 la recente richiesta crescente di personale che conosca il BIM e Revit, richieste che i miei colleghi ed io riceviamo con sempe maggiore frequenza e a cui non si riesce a dare seguito perch\u00e8 la richiesta \u00e8 di gran lunga superiore all\u2019offerta.<\/p>\n<p>Il BIM in azienda pu\u00f2 essere l\u2019occasione per far s\u00ec che le persone pi\u00f9 visionarie, che hanno davvero voglia di mettersi in gioco per cambiare le cose abbiano finalmente una opportunit\u00e0, l\u2019occasione che aspettavano per sganciarsi da un meccanismo tutto italianno legato non allameritocrazia ma all\u2019\u201canzianit\u00e0\u201d che le costringeva solo ad attendere che finalmente fosse il loro turno. I visionari soprattutto quella rara specie di visionari con alle spalle un po\u2019 di esperienza, sono in questa fase una grande opportunit\u00e0 aziendale. Se volete innescare un processo BIM e se avete la fortuna di averne qualcuno in azienda, puntate su di loro.<\/p>\n<p>Di recente mi sono imbattuta in una impresa di costruzioni medio piccola, il cui Socio Fondatore \u00e8 una persona piuttosto matura, che ha dato praticamente carta bianca a un paio di giovani dell\u2019Ufficio Tecnico, dando loro una libert\u00e0 di azione insperata per i pi\u00f9 in contesti analoghi perche ha visto in loro e nella loro insistenza sul BIM una risorsa da coltivare e a cui credere. In un\u2019altra impresa di costruzioni, di dimensioni e possibilit\u00e0 di investimento molto pi\u00f9 grandi, ho invece seguito le fasi iniziali di discussioni sulla futura implementazione del BIM dove, ancora una volta il pi\u00f9 motivato era la persona pi\u00f9 anziana e importante del gruppo, che per evitare la \u201ccontaminazione\u201d col passato (parole del cliente) sta creando una start-up dentro l\u2019azienda con nuovi posti di lavoro per giovani che avessero solo due requisiti: la voglia di fare e la conoscenza di Revit. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di fare di questo nuovo nucleo di persone il punto iniziale per stravolgere l\u2019azienda in un futuro molto prossimo.<\/p>\n<p>Per concludere, il BIM, avr\u00e0 a mio avviso un altro grande vantaggio che non deve essere sottovalutato: l\u2019innalzamento della qualit\u00e0 e della soddisfazione professionale per tutti che, come ormai tutti sanno, genera un innalzamento del profitto per l\u2019Azienda.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo anni di domande riferite sempre al software, noiosissime sequenze di \u201cdemo\u201d interamente dedicate alla formattazione di abachi, messa in tavola di piante e sezioni\u2026. finalmente il mercato ci permette di parlare di \u201cprocessi\u201d, ovvero ci\u00f2 che veramente fa la differenza tra come si lavorava in passato e come invece \u00e8 necessario lavorare per il presente ed il futuro.<\/p>\n","protected":false},"author":302,"featured_media":323,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[381],"tags":[10,22,77],"class_list":["post-320","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-generale","tag-bim","tag-edilizia","tag-processi-aziendali"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/320","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/302"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=320"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/320\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/323"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=320"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=320"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=320"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}