{"id":673,"date":"2016-06-06T12:00:05","date_gmt":"2016-06-06T10:00:05","guid":{"rendered":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/?p=673"},"modified":"2024-09-04T12:43:13","modified_gmt":"2024-09-04T10:43:13","slug":"la-tecnologia-e-la-sostenibilit","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/2016\/06\/06\/la-tecnologia-e-la-sostenibilit\/","title":{"rendered":"La tecnologia e la sostenibilit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Sono trascorsi 6 mesi dalla mia ultima partecipazione ad Autodesk University, ma tra i tanti corsi e discorsi ce n\u2019\u00e8 stato uno capace di tornarmi ripetutamente alla memoria e oggi, dopo averci ancora pensato e riflettuto, l&#8217;ho cercato e riscoltato.<\/p>\n<p>Si tratta dell\u2019intervento del brillante Ricercatore <em>Andrew McAfee<\/em>, che presso il MIT si occupa di analizzare l\u2019impatto delle tecnologie digitali sull\u2019industria, sull\u2019economia e sulla societ\u00e0.<\/p>\n<p>Le immagini che seguono sono tratte dal libro di cui \u00e8 coautore \u201dThe second Machine Age\u201d e dal suo intervento ad Autodesk University.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-646 aligncenter\" src=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2016\/06\/image_thumb-300x199.png\" alt=\"image_thumb.png\" width=\"689\" height=\"457\" srcset=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2016\/06\/image_thumb-300x199.png 300w, https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2016\/06\/image_thumb.png 362w\" sizes=\"auto, (max-width: 689px) 100vw, 689px\" \/><\/p>\n<p>Ha esordito con una domanda molto semplice: provate a chiedere a un gruppo di persone \u201c<em>quali sono stati gli eventi pi\u00f9 importanti per lo sviluppo dell\u2019umanit\u00e0\u201d<\/em><\/p>\n<p>Otterrete risposte molto varie. Riferimenti a Filosofi, Profeti, Condottieri, Imperi del passato; forse la scoperta del Nuovo Continente o grandi scoperte scientifiche e leggi matematiche.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2016\/06\/image-1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" style=\"border: 0px currentcolor;margin-right: auto;margin-left: auto;float: none\" title=\"image\" src=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2016\/06\/image_thumb-1.png\" alt=\"image\" width=\"758\" height=\"292\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<p>Grazie ad un grafico che fa parte delle ricerche condotte da McAfee, che mette in relazione il tempo con la densit\u00e0 di popolazione mondiale,\u00a0 possiamo \u201cmisurare\u201d efficacemente lo sviluppo dell\u2019umanit\u00e0 dal punto di vista scientifico.<\/p>\n<p>Questa curva ci mostra in maniera onesta che pressoch\u00e9 nessuno di questi pur importanti eventi ha influenzato l\u2019assetto societario.<\/p>\n<p>La curva dello \u201csviluppo sociale\u201d \u00e8 cambiata in maniera sostanziale una sola volta nella storia, con una crescita a 90\u00b0, in coincidenza con l\u2019invenzione del motore a vapore!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2016\/06\/image-2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" style=\"border: 0px currentcolor;margin-right: auto;margin-left: auto;float: none\" title=\"image\" src=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2016\/06\/image_thumb-2.png\" alt=\"image\" width=\"739\" height=\"422\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<p>Vale a dire che ci\u00f2 che ha messo l\u2019intera umanit\u00e0 in condizioni di modificare completamente la sua traiettoria, \u00e8 stato l\u2019affiancamento alla forza umana di una invenzione tecnologica. Il motore a vapore ci ha permesso\u00a0di <u>aumentare gli standard qualititativi nonostante l\u2019incremento demografico esplosivo<\/u> che ne \u00e8 conseguito.<\/p>\n<p>La crescente richiesta di risorse ha scatenato anche tragiche conseguenze, facili da identificare gi\u00e0 agli albori della rivoluzione industriale: deforestazione, scomparsa di specie animali, impiego di bambini nelle fabbriche, solo per citarne alcune. Conseguenze legate alla incapacit\u00e0 di gestire un solo fenomeno: la sete di risorse generata dall\u2019aumento dell\u2019efficienza.<\/p>\n<p>Tuttavia, ragionando sui grandi numeri, il benessere globale \u00e8 costantemente aumentato e contro ogni previsione pessimistica che nel secolo passato vedeva un inevitabile collasso della societ\u00e0 \u00e8 stato possibile proseguire incessantemente sullo stesso percorso di aumento medio del benessere.<\/p>\n<p>Come \u00e8 potuto succedere? grazie a 3 fattori principali che hanno funzionato da ammortizzatori:<\/p>\n<ul>\n<li>la continua innovazione; ad esempio lo studio dei materiali: quando il legno \u00e8 diventato troppo costoso si \u00e8 cominciato a realizzare traversine per le rotaie in cemento<\/li>\n<li>la dematerializzazione; forse \u00e8 un fenomeno poco noto, ma le materie prime, dopo un picco iniziale, sono state sempre meno necessarie pur a fronte degli aumenti produttivi<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2016\/06\/image-3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" style=\"border: 0px currentcolor\" title=\"image\" src=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2016\/06\/image_thumb-3.png\" alt=\"image\" width=\"715\" height=\"393\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li>la computerizzazione, che poi \u00e8 la causa del punto precedente: sono necessarie sempre meno risorse e sempre pi\u00f9 processi informatici che generano efficienza<\/li>\n<\/ul>\n<p>Personalmente ritengo che questa lettura, basata sui grandi numeri, trascuri\u00a0molti fattori da tenere in considerazione \u201coltre\u201d le numeriche: non ultimo la valutazione del &#8220;benessere&#8221; come valore \u201cmedio\u201d\u00a0&#8211; come gi\u00e0 citava Ford\u00a0in piena rivoluzione industriale &#8211;\u00a0ma rende comunque chiaro ed evidente che la \u201cquantit\u00e0\u201d globale di risorse per il numero globale di persone deve e pu\u00f2 essere aumentata. E questo non \u00e8 poco.<\/p>\n<p>L\u2019\u201dInformazione\u201d, il \u201cDato\u201d che oggi possono cos\u00ec facilmente essere gestiti ed elaborati grazie ad esempio al Cloud Computing possono quindi davvero darci una mano; e forse questo discorso mi torna spesso in mente proprio perch\u00e8 di fronte alle migliaia di disperati che approdano ogni giorno sul nostro mondo tecnologicamente avanzato il mio inconscio si interroga su cosa obiettivamente possiamo fare, se le risorse possono diventare in qualche modo sufficienti per tutti: e dopo questa lettura razionale della storia, la mia speranza va spontaneamente alle tecnologie, alla possibilit\u00e0 di generare Sostenibilit\u00e0 nel senso pi\u00f9 ampio del termine.<\/p>\n<p>Tornando al \u201ccloud\u201d e al \u201csoftware\u201d in particolare, nella soluzione Autodesk 2017 \u00e8 comparso un interessante strumento che va sotto il nome di \u201cAutodesk Insight 360\u201d: h<a title=\"https:\/\/insight360.autodesk.com\/oneenergy\" href=\"https:\/\/insight360.autodesk.com\/oneenergy\">ttps:\/\/insight360.autodesk.<\/a><a title=\"https:\/\/insight360.autodesk.com\/oneenergy\" href=\"https:\/\/insight360.autodesk.com\/oneenergy\">com\/oneenergy<\/a><\/p>\n<p>Da anni sostengo\u00a0con entusiasmo il coinvolgimento di Autodesk in termini di\u00a0sostenibilit\u00e0, di cui si parlava in azienda gi\u00e0 molto prima che diventasse un tema urgente.<\/p>\n<p>Di software e technology preview per la gestione dell\u2019energia ne abbiamo visti tanti in casa Autodesk: da Ecotect, a Vasari, a Solar&amp;Lighting Analysis for Revit, al portale Green Building Studio\u2026\u00a0Tutti strumenti interessanti, che tuttavia non hanno risolto presi singolarmente il punto pi\u00f9 critico: la democratizzazione del software, ovvero la possibilit\u00e0 di comprendere\u00a0 rapidamente il comportamento di un edificio da parte di tutte le figure coinvolte nel progetto e non solo da parte dello specialista termotecnico.<\/p>\n<p>Autodesk Insight 360, basandosi su un calcolo cloud, \u00e8 in grado di valutare un numero enorme di variabili e di restituirci una Building Performance Analysis in pochi secondi invece che in mesi di \u201clavoro-uomo\u201d (riduzione drastica delle risorse\u2026)<\/p>\n<p>La sostenibilit\u00e0 infatti deve essere un scelta a priori consapevole e condivisa, con chi dell\u2019edificio disegna la forma e con chi l\u2019edificio lo utilizza.<\/p>\n<p>Ho gi\u00e0 detto pi\u00f9 volte che l\u2019analisi energetica non pu\u00f2 e non deve ridursi ad una banale stesura di un certificato APE in fase di compravendita, come ennesimo orpello burocratico in una fase in cui non si pu\u00f2 far altro che &#8220;prendere atto&#8221; di come funziona l&#8217;edificio, ma deve essere un tassello fondamentale, portato avanti dalla fase concettuale, per una progettazione o ristrutturazione a regola d\u2019arte.<\/p>\n<p>Guardate che bella questa semplice progettazione che grazie all\u2019utilizzo di \u201cInsight 360\u201d ha ottimizzato la forma delle finestre per aumentare dal 42% al 68% l\u2019utilizzo della luce naturale sul piano:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2016\/06\/image-4.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" style=\"border: 0px currentcolor\" title=\"image\" src=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2016\/06\/image_thumb-4.png\" alt=\"image\" width=\"764\" height=\"248\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<p>Mi capita molto spesso, presentando strumenti di sostenibilit\u00e0 come Insight 360 di sentirmi dire come tutta risposta dai clienti (architetti, ingegneri o manutentori): \u201cno, lasci stare questo aspetto, a noi questa cosa non interessa\u2026\u201d \u2013 d\u2019accordo posso capire che il senso della frase sia <em>\u201cnon \u00e8 il nostro core business\u201d<\/em> o \u201c<em>non interveniamo in fase preliminare sul progetto\u201d<\/em>, ma estremizzando mi sento di dire che la capacit\u00e0 di creare un mondo sostenibile riducendo drasticamente l\u2019utilizzo di risorse, grazie all\u2019aiuto della tecnologia, ci interessa eccome e ci interessa tutti; e leggendo i grafici del nostro passato, con tutta probabilit\u00e0 \u00e8 l\u2019unica risposta possibile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono trascorsi 6 mesi dalla mia ultima partecipazione ad Autodesk University, ma tra i tanti corsi e discorsi ce n\u2019\u00e8 stato uno capace di tornarmi ripetutamente alla memoria e oggi, dopo averci ancora pensato e riflettuto, l&#8217;ho cercato e riscoltato.<\/p>\n<p>Si tratta dell\u2019intervento del brillante Ricercatore <em>Andrew McAfee<\/em>,<\/p>\n","protected":false},"author":302,"featured_media":682,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[382],"tags":[10,116,55,22,19,52,34,58,136],"class_list":["post-673","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-edifici","tag-bim","tag-building","tag-ciclo-di-vita","tag-edilizia","tag-fomt","tag-progettazione-sostenibile","tag-recupero","tag-risparmio-energetico","tag-sostenibilita"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/673","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/302"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=673"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/673\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/682"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=673"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=673"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=673"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}