{"id":981,"date":"2017-01-23T17:48:50","date_gmt":"2017-01-23T16:48:50","guid":{"rendered":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/?p=981"},"modified":"2024-09-04T12:56:36","modified_gmt":"2024-09-04T10:56:36","slug":"modellazione-generativa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/2017\/01\/23\/modellazione-generativa\/","title":{"rendered":"Modellazione Generativa: come l&#8217;intelligenza artificiale cambier\u00e0 le regole del gioco, senza mai sostituirsi all&#8217;intelligenza umana"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/2017\/01\/23\/modellazione-generativa-come-lintelligenza-artificiale-cambiera-le-regole-del-gioco-senza-mai-sostituirsi-allintelligenza-umana\/\">[blog Autodesk \u201cdal BIM in poi\u201d \u00a0\u2013 autore:\u00a0Ilaria Lagazio]\u200e<\/a><\/p>\n<p>Parlando di FoMT (Future of Making Things) e di &#8220;futuro&#8221; in generale, non si pu\u00f2 fare a meno di introdurre il tema della Modellazione Generativa.<\/p>\n<p>Si tratta di una tematica affascinante e se vista dall&#8217;esterno anche un po&#8217; inquietante, perch\u00e8 si colloca in quell&#8217;area che intravvede nella macchina un potenziale sostituto dell&#8217;attivit\u00e0 umana.<\/p>\n<p>Parlare di intelligenza artificiale pu\u00f2 infatti ricondurci al timore di una &#8220;intelligenza&#8221; in grado di prendere il posto dell&#8217;intelligenza vera e propria che \u00e8 tipica esclusivamente dell&#8217;essere umano.<\/p>\n<p>Occorre quindi fare chiarezza e dare qualche spiegazione relativa al suo significato concreto.<\/p>\n<p>Prima di tutto occorre sottolineare che l&#8217;intelligenza artificiale non \u00e8 affatto una intelligenza &#8220;autonoma&#8221;. Appunto, in quanto &#8220;artificiale&#8221; essa \u00e8 intrinsecamente dipendente dall&#8217;intelligenza umana e non \u00e8 in grado di &#8220;svilupparsi&#8221; autonomamente.<\/p>\n<p>L&#8217;intelligenza artificiale \u00e8 s\u00ec capace di condurre delle scelte, ma solo ed esclusivamente in relazione ad algoritmi che l&#8217;intelligenza umana \u00e8 stata in grado di sviluppare ed impostare e a cui essa \u00e8 destinata ad obbedire.<\/p>\n<p>Utilizzare l&#8217;intelligenza artificiale significa dunque dare all&#8217;individuo, attraverso la potenza del &#8220;cloud computing&#8221;, la capacit\u00e0 di moltiplicare la sua personale capacit\u00e0 di calcolo, nei limiti di quanto l&#8217;individuo sia in grado di sfruttarla. Se quindi io sono\u00a0in\u00a0grado di impostare un sistema di equazioni per il raggiungimento di uno scopo preciso, attraverso un numero enorme di variabili, ecco che l&#8217;intelligenza artificiale sar\u00e0 in grado di risolvere il mio sistema molto velocemente, creando tutte le combinazioni possibili di variabili e di fornirmi la soluzione pi\u00f9 affine alle mie richieste. Nulla quindi di indipendente ed autonomo, ma &#8220;solo&#8221; infinitamente pi\u00f9 potente.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-982 alignleft\" src=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2017\/01\/2017-01-23_164909-300x173.jpg\" alt=\"2017-01-23_164909\" width=\"538\" height=\"310\" srcset=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2017\/01\/2017-01-23_164909-300x173.jpg 300w, https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2017\/01\/2017-01-23_164909.jpg 912w\" sizes=\"auto, (max-width: 538px) 100vw, 538px\" \/>Applicazioni come ad esempio <strong>Autodesk Insight 360<\/strong>, che a buon titolo si colloca in questo ambito e di cui si \u00e8 parlato nel post &#8220;<strong><a href=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/2016\/06\/06\/la-tecnologia-e-la-sostenibilit\/\">La tecnologia e la sostenibilit\u00e0<\/a><\/strong>&#8221; sono un esempio concreto di questo concetto.<\/p>\n<p>Nel caso specifico, Autodesk Insight 360 \u00e8 in grado di analizzare la moltitudine di\u00a0variabili che in una analisi di<strong> sostenibilit\u00e0 nell&#8217;intero ciclo di vita dell&#8217;edificio<\/strong> (Building performace Analysis) entrano in gioco, in pochi istanti, contro una media di <strong>un anno di lavoro-uomo<\/strong> necessario in maniera tradizionale.<\/p>\n<p>Il calcolo in questo caso viene condotto basandosi sull&#8217;algoritmo di calcolo energetico <strong><a href=\"http:\/\/doe2.com\/DOE2\/index.html\">DOE-2<\/a><\/strong>, un open-source estremamente sofisticato, semplificando l&#8217;analisi in modo da renderla comprensibile a pi\u00f9 persone piuttosto che complicandola.<\/p>\n<p>In pratica, \u00a0si assiste alla situazione inversa a quanto normalmente si teme: grazie all&#8217;utilizzo delle nuove tecnologie l&#8217;analisi della performance energetica diventa accessibile a un maggior numero di persone.<\/p>\n<p>E&#8217; risaputo come una buona applicazione del BIM sia necessariamente dipendente da Persone, Processi e Strumenti: tutto questo \u00e8 ancora pi\u00f9 pertinente parlando di FoMT. Basta osservare come a tal proposito sia indispensabile ad esempio considerare l&#8217;Infinite Coumputing, o il Cloud come &#8220;strumento&#8221;, o &#8220;tecnologia&#8221; e la modalit\u00e0 di \u00a0trattare o &#8220;maneggiare&#8221; (non trovo un termine italiano pi\u00f9 adatto di &#8220;handling&#8221;) \u00a0il dato, come &#8220;processo&#8221;. In mezzo, come sempre, le persone: l&#8217;essere umano.<\/p>\n<p>Ritengo che il Generative Design sia una &#8220;Disrupting Technology&#8221; fondamentale per comprendere appieno quella che si prospetta come la prossima rivoluzione industriale, o il Future of Making Things &#8211; \u00a0l&#8217;Industria 4.0 &#8211; Il future of Building Things &#8230;.o comunque vogliamo chiamarla!<\/p>\n<p>Ma di cosa si tratta esattamente? Ci sono strumenti oggi che ci permettono concretamente di sfruttarla?<\/p>\n<p>La modellazione BIM ci ha abituati a pensare al prototipo digitale come alla pi\u00f9 raffinata espressione di ci\u00f2 che il progettista vuole rappresentare.<\/p>\n<p>Il futuro ci riserva invece una prospettiva diversa: il progettista non utilizzer\u00e0 pi\u00f9 il modello come obiettivo della sua rappresentazione, ma come laboratorio di analisi. Dal progettista, si pretender\u00e0 non pi\u00f9 il progetto di questo o quell&#8217;altro &#8220;specifico edificio&#8221;o questa o quell&#8217;altra &#8220;specifica strada&#8221;, ma gli verr\u00e0 chiesto &#8220;<strong>qual \u00e8 l&#8217;edificio migliore possibile<\/strong>&#8221; o &#8220;<strong>la strada migliore possibile<\/strong>&#8221; stanti le condizioni al contorno (variabili meteo, flussi delle persone, densit\u00e0 degli abitanti, connettivit\u00e0, dati demografici, dati raccolti dall&#8217;internet delle cose&#8230;). Si tratta ancora una volta di una responsabilit\u00e0 immensa che il Progettista potr\u00e0 cogliere e fornire un valore aggiunto grazie alle tecnologie.<\/p>\n<p>Mi rattristo ogni volta che leggo sui vari social network a riguardo dell&#8217;impoverimento di contenuti che il mestiere dell&#8217;Ingegnere e dell&#8217;Architetto hanno portato con s\u00e8, rammaricati di quanti piccoli incarichi vengono oggi sottratti da altre figure meno qualificate o perch\u00e8 non adeguatamente remunerati. Ancora una volta le tecnologie possono costituire la chiave di volta, in grado di\u00a0ridare la spinta a quelle professioni che sono state nel tempo &#8220;impoverite&#8221; andando a perdere gran parte del loro prestigio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-986 aligncenter\" src=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2017\/01\/Picture2-300x163.jpg\" alt=\"Picture2\" width=\"427\" height=\"232\" srcset=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2017\/01\/Picture2-300x163.jpg 300w, https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2017\/01\/Picture2-1024x556.jpg 1024w, https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2017\/01\/Picture2.jpg 1898w\" sizes=\"auto, (max-width: 427px) 100vw, 427px\" \/><\/p>\n<p>Applicazioni i come <strong>Autodesk Dynamo Studio <\/strong>sono ormai abbastanza diffuse e ci consentono di introdurre il tema del software\u00a0di calcolo computazionale (non generativo). In sostanza si tratta di linguaggi di programmazione molto semplificati rispetto a quelli tradizionali, ma al contempo molto flessibili, che permettono di correlare appunto\u00a0un risultato grafico o numerico al &#8220;variare&#8221; appunto delle &#8220;variabili&#8221; in ingresso.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-985 aligncenter\" src=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2017\/01\/Picture3-300x177.jpg\" alt=\"Picture3\" width=\"427\" height=\"253\" \/><\/p>\n<p>Soluzioni come <strong>Dynamo Customizer<\/strong>\u00a0ci permettono di fare un passo avanti: possiamo infatti esportare in cloud il &#8220;programma&#8221; scritto in Dynamo e da l\u00ec condividerlo su un portale web oppure riutilizzarlo all&#8217;interno di altre applicazioni<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-984 aligncenter\" src=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2017\/01\/Picture4-300x155.jpg\" alt=\"Picture4\" width=\"403\" height=\"208\" srcset=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2017\/01\/Picture4-300x155.jpg 300w, https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2017\/01\/Picture4.jpg 706w\" sizes=\"auto, (max-width: 403px) 100vw, 403px\" \/> \u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-983 aligncenter\" src=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2017\/01\/Picture5-300x144.jpg\" alt=\"Picture5\" width=\"433\" height=\"208\" srcset=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2017\/01\/Picture5-300x144.jpg 300w, https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2017\/01\/Picture5.jpg 706w\" sizes=\"auto, (max-width: 433px) 100vw, 433px\" \/><\/p>\n<p>Si tratta di un notevole passo avanti, tuttavia siamo ancora nel campo della Modellazione Computazionale.<\/p>\n<p>E&#8217; invece l&#8217;applicazione <strong>Autodesk Fractal <\/strong>che ci traghetta verso la modellazione Generativa (immagine sotto tratta da un progetto di ottimizzazione di uno stadio sviluppato dal collega <a href=\"https:\/\/revitbeyondbim.wordpress.com\/author\/dietervermeulen\/\">Dieter Vermeulen<\/a>). Autodesk Fractal sfrutta l&#8217;applicazione esportata in cloud da Dynamo Customizer per calcolare tutte le combinazioni possibili &#8220;al variare delle variabili&#8221; e ci offre il range dei risultati. L&#8217;utente pu\u00f2 poi graficamente restringere il range dei risultati a piacere selezionando un numero ragionevole di soluzioni ottimizzate tra le decine, centinaia, migliaia&#8230; di soluzioni potenzialmente possibili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-987 aligncenter\" src=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2017\/01\/2017-01-23_172124-300x153.jpg\" alt=\"2017-01-23_172124\" width=\"508\" height=\"259\" srcset=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2017\/01\/2017-01-23_172124-300x153.jpg 300w, https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2017\/01\/2017-01-23_172124-1024x522.jpg 1024w, https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-content\/uploads\/sites\/68\/2017\/01\/2017-01-23_172124.jpg 1273w\" sizes=\"auto, (max-width: 508px) 100vw, 508px\" \/><\/p>\n<p>Il progettista potr\u00e0 quindi, come nell&#8217;esempio specifico, non solo fornire un progetto di &#8220;uno stadio fatto in un certo modo&#8221;, ma rispondere alla domanda&#8221;qual \u00e8 il progetto per il migliore stadio possibile&#8221;!<\/p>\n<p>Ritengo personalmente che sia un passo avanti grandioso per l&#8217;umanit\u00e0, non solo per i Progettisti o per chi lavora nel mondo del software. Ancora una volta abbiamo infatti a che fare con uno strumento che ottimizza il nostro lavoro e ottimizza le risorse a disposizione, in altre parole, uno strumento per la <strong>sostenibilit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>E&#8217; ovvio che tutto questo non potr\u00e0 mai sostituire l&#8217;apporto umano: potr\u00e0 invece espanderlo e moltiplicarne il potenziale. Potr\u00e0 dare al progettista quel valore aggiunto che render\u00e0 di nuovo il suo lavoro grande e unico.<\/p>\n<p>Non sono i software o gli strumenti tecnologici che minacciano di impoverire la nostra professione, ma la mancanza di competenza. Al contrario, la conoscenza degli strumenti, in un momento di transizione cos\u00ec rivoluzionario, pu\u00f2 davvero fare a differenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/2017\/01\/23\/modellazione-generativa-come-lintelligenza-artificiale-cambiera-le-regole-del-gioco-senza-mai-sostituirsi-allintelligenza-umana\/\">[blog Autodesk \u201cdal BIM in poi\u201d \u00a0\u2013 autore:\u00a0Ilaria Lagazio]\u200e<\/a><\/p>\n<p>Parlando di FoMT (Future of Making Things) e di &#8220;futuro&#8221; in generale, non si pu\u00f2 fare a meno di introdurre il tema della Modellazione Generativa.<\/p>\n<p>Si tratta di una tematica affascinante e se vista dall&#8217;esterno anche un po&#8217;<\/p>\n","protected":false},"author":302,"featured_media":988,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[382],"tags":[92,10,64,22,19,166,49,52,58,229],"class_list":["post-981","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-edifici","tag-autodesk","tag-bim","tag-dynamo","tag-edilizia","tag-fomt","tag-fractal","tag-infrastrutture","tag-progettazione-sostenibile","tag-risparmio-energetico","tag-tools"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/981","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/302"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=981"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/981\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/988"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=981"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=981"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.autodesk.com\/dalbiminpoi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=981"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}