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dal BIM in poi...

Autodesk React Structures: la nuova generazione del calcolo strutturale

Ilaria Lagazio
31/03/2016

La nuova proposta Autodesk per il calcolo strutturale completamente integrata nel processo BIM  si chiama “Autodesk React Structures”.

Si tratta della Technical Preview di un software di calcolo FEM molto intuitivo, che permette rapidamente di modificare una struttura e capire come evolve il progetto. Tipicamente i software di analisi si differenziano molto dai software “grafici” in termini di interfaccia: Autodesk React Structures ha invece un interfaccia molto semplice, intuitivo e facile da utilizzare, che permette l’analisi di una vasta gamma di strutture e materiali su una singola piattaforma.

Un aspetto a mio avviso molto interessante di React Structures è il fatto che sia stato rilasciato gratuitamente come Preview Tecnologica dalla fase iniziale del suo sviluppo: questo dà la possibilità agli utenti di lasciare feedback in modo tale da influenzarne lo sviluppo e richiedere con priorità le funzionalità più importanti.

Vi invito per questo a visitare la pagina ufficiale di React Structures, scaricare gratuitamente la Technological Preview (oggi relase 3) e inviare tutti i vostri feedback:  http://react.autodesk.com/

Qui una breve presentazione del prodotto:

Sarà subito evidente come la gestione dei menu sia stata semplificata facendo un paragone con Autodesk Robot Structural Analysis, i “Dialog Boxes” sono pressochè scomparsi (ad eccezione della gestione dei carichi e comunque gestiti dal “Dialog Organizer”, evitando la fastidiosa apertura di molte finestre sovrapposte) a favore di menu contestuali che si personalizzano in funzione delle scelte precedenti, che ricordano l’interfaccia di Revit.

Estremamente interessante soparattutto per strutture complesse il calcolo dei venti automatico in funzione del profilo della struttura, delle caratteristiche e direzione del vento:

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Una volta che il calcolo delle delle pressioni è terminato, esse vengono trasformate automaticamente in carichi e i carichi vengono assegnati agli elementi scelti dall’utente. Anche l’osservazione dei risultati segue la stessa logica di semplificazione e intuitività.

Altra interessante novità è l’integrazione con Dynamo, automaticamente installato all’interno del’software, che permette di trasformare la vecchia logica delle “maschere ” di strutture parametriche preimpostate di Robot Structural Analysis in  una  completa libertà di programmazione non più limitata semplicemente alla geometria.

 

 

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Ilaria Lagazio

Laureata in Ingegneria Civile e specializzata in Strutture, dopo una breve esperienza nel campo della progettazione si dedica all’industrializzazione dei sistemi edilizi come Building System Development Manager, gestendo il flusso delle informazioni dei componenti edilizi dal modello al cantiere. L’interesse per l’industrializzazione del cantiere e la gestione del dato progettuale la porta ad una esperienza negli Emirati Arabi e dal 2008 in Autodesk , dove oggi ricopre il ruolo di Senior Technical Sales Specialist

1 Comment

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  1. Avatargperego@techdata.it

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    Grazie Ilaria, Ottimo spunto!